SALUTE E MALATTIA: UNA PROSPETTIVA SISTEMICA

Corso FAD

Razionale


I profondi cambiamenti demografici ed epidemiologici osservati nelle ultime quattro-cinque decadi hanno mutato profondamente i bisogni di salute della popolazione e di conseguenza il contesto assistenziale.
Ridotte drasticamente le patologie monofattoriali, oggi la sfida per il mondo sanitario è di riuscire a contrastare le epidemie dilaganti di malattie in cui entrano in gioco le scelte individuali e collettive, l’alimentazione, gli stili di vita, le norme che regolano le attività produttive, i trasporti, e così via. Senza dimenticare l’impatto pesante che tutti i nostri comportamenti hanno sull’ambiente i cui cambiamenti, a loro volta, in modo diretto o indiretto, stanno condizionando la nostra salute. E non a caso l’enfasi fino a qualche anno fa dedicata alla Genetica si è oggi spostata sull’Epigenetica.
Occuparsi oggi di tutela della salute vuol dire quindi cambiare anche paradigma, cambiare la prospettiva dalla quale affrontare le nuove sfide assistenziali. Vuol dire rendersi conto che accanto alla possibilità di fruire di strumenti di cura impensabili solo fino a qualche anno fa, bisogna considerare le conseguenze negative di un ricorso inappropriato alla diagnostica ed ai farmaci e fare i conti (nel senso letterale del termine) con il problema delle risorse economiche da impiegare, sempre molto limitate.
Da queste ed altre considerazioni nascono i presupposti di questo progetto didattico. Il primo è la necessità di ragionare sull’opportunità di ampliare i paradigmi classici della terapia i cui progressi hanno portato allo sviluppo di formidabili farmaci per la cura di malattie importanti quanto poco frequenti, ma anche all’impoverimento della ricerca di mezzi di cura per le patologie multifattoriali e degenerative responsabili delle attuali condizioni di morbilità, di cronicità e di complessità assistenziale.
Il secondo è la difficoltà di rispondere ai numerosi bisogni di salute di questi “nuovi” soggetti dei percorsi assistenziali: più anziani, affetti da più malattie croniche, più fragili, in altre parole più complessi. Pazienti che con sempre maggiore frequenza chiedono di essere seguiti ed assistiti non in ospedale (luogo da destinare preferibilmente al trattamento intensivo ed a breve termine di situazioni gravi) ma “sul territorio” ovvero, per dirla con parole più appropriate, nell’area delle Cure Primarie, vero terreno di battaglia per la tutela della salute collettiva. Ne consegue che è necessario ipotizzare una vera e propria Rete Assistenziale che poggi su due colonne affiancate: medici di famiglia e farmacisti.
Essi in effetti condividono una caratteristica importante: operano “in prima linea”, costituendo così un punto di primo contatto per le persone che (fatti salvi i pochissimi casi di accesso diretto al Pronto Soccorso per situazioni gravi) ricorrono a questi due professionisti per chiedere un aiuto alla risoluzione dei loro piccoli o grandi problemi di salute. Non solo. Da una loro collaborazione strutturata e condivisa può derivare un grande aiuto in due settori cruciali: la prevenzione (basata principalmente sul difficile compito di veicolare messaggi educativi) ed il controllo nel tempo dei soggetti con patologie croniche e bisogni assistenziali molteplici e complessi.
E proprio nei confronti di questi ultimi soggetti si rende necessario creare una Rete coordinata in grado di porre in atto, in modo complementare, compiti pertinenti ai rispettivi ruoli professionali ma focalizzati tutti sullo stesso obiettivo di salute.
Bene. Questo evento formativo “a distanza” intende esaminare i presupposti che giustificano il cambiamento
di prospettiva a cui si è fatto cenno, e le caratteristiche di un possibile modello di intervento coordinato di medici di famiglia e farmacisti, partendo sia dal più consueto ambito della prevenzione e della risposta ai “piccoli” problemi di salute sia al meno consueto ambito dell’assistenza ai soggetti con patologie croniche quali il diabete mellito di tipo 2 e l’ipertensione arteriosa.

Data evento:

04/03/2019- 31/12/2019

Crediti ECM:

16

Figure accreditate:

FARMACISTA

farmacia ospedaliera farmacia territoriale

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